Fotocamere reflex: le migliori 5 del 2021

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Salve a tutti, amici! Spero siate bene. Ci incontriamo oggi per un nuovo articolo che parlerà di fotocamere reflex!

Sebbene le fotocamere mirrorless occupino un posto importante nel mercato fotografico (se non lo avete letto, ecco qui l’articolo dove ne parlo Le migliori fotocamere mirrorless) i professionisti e appassionati di fotografia tendono a preferire ancora le Dslr.

Questo è il motivo per cui oggi vi parlerò delle migliori fotocamere dslr del 2021. Eccezionalmente i prodotti mostrati non sono tutti della stessa gamma infatti ho preferito mostrare prodotti per tutti i livelli di competenza.

1# Nikon d780

www.emanuelecarlisi.it - fotocamere reflex - Nikon d780

Non vedo l’ora di averla! Personalmente uso prodotti Nikon da sempre, avendo iniziato in analogico con questo corredo ho preferito proseguire anche in digitale, trovandomi più che soddisfatto.

L’ultima nata della casa giapponese mantiene i suoi riferimenti moderni ed efficienti come il suo 24mpx che usa brillantemente.

Non è un peso piuma e il suo massiccio blocco suggerisce una capacità di resistere a tutti i capricci della vita e dei viaggi.

Il case è sobrio e le scorciatoie e i tasti di controllo sono numerosi.

Lo schermo di controllo sulla spalla destra del dispositivo rimane pratico ed intuitivo e anche il menù non è affatto male con un tocco apprezzabile che ne facilita la navigazione.

D’altra parte sarà necessario dimenticare la possibilità di spostarlo (come nella d750, sigh!) nessun giunto sferico lo consentirà. Su questo modello, Nikon decide di sbarazzarsi del flash incorporato spesso giudicato non necessario dagli amatori che prediligono un flash esterno.

Il mirino ottico è molto comodo e sono presenti due posizioni di archiviazioni accompagnate da una porta HDMI e un’uscita per microfono e cuffia.

In termini di prestazioni la fotocamera è veloce anche se la modalità burst è limitata ma comunque efficace. La gestione elettronica del rumore è eccellente fino a 6400ISO e per quanto riguarda il video, Nikon offre la registrazione in 4K UHD a 30fps.

Se si volesse riprendere a 120fps si dovrà tornare a una registrazione FULL HD, che non è comunque male. La qualità dell’immagine video rimane buona in concreto e piace molto la sensibilità e la gestione della luminosità in condizione di luce scarsa.

Ottime anche la reattività in generale e l’efficiente autofocus del tracking. Il gradevole mirino ottico e il doppio slot con schede SD ne rendono più sicura l’archiviazione. Infine, la tropicalizzazione e il jack per cuffie e microfono sono degli ottimi strumenti in aggiunta.

2# Canon Eos 90d

Anche qui l’identità del marchio resta intatta. La 90d vuole essere una fotocamera con un grande potenziale fotografico. Un po’ più leggera della sorella maggiore, il design non cambia minimamente.

Come Nikon il corpo macchina non è piccolo come una compatta ma nemmeno grande come i vecchi modelli SLR.

La dima è ben posizionata tra ergonomia e compattezza, inoltre è presente una maniglia ben marcata. Il mirino è carino e anche lo schermo sulla spalla destra è grande e può mostrare tutte le informazioni necessarie.

La costruzione complessiva sembra solida e finalmente anche in questa fascia di prezzo Canon ha deciso di inserire la resistenza agli agenti atmosferici.

Tuttavia il case sembra vuoto e la costruzione in plastica non è sexy, soprattutto per un cosiddetto prodotto di fascia alta.

La fotocamera è destinata principalmente a fotografi esperti con un numero impressionante di pulsanti e possibilità.
I principianti possono orientarsi tuttavia dedicando del tempo alla comprensione del case.

Il menù è accessibile e veloce ma la scelta della personalizzazione del menu rimane limitata.

Il touch screen a sfera ti consente di scattare e vedere direttamente il rendering e questo risulta uno dei grandi vantaggi rispetto a Nikon.

In termini di prestazioni, la reattività è molto buona grazie all’arrivo del processore DIGIC 8 che migliora notevolmente le prestazioni del dispositivo e in più aumenta la velocità. La modalità burst è ben sotto controllo così come la gestione elettronica del rumore fino a 6400ISO.

Infine per quanto riguarda il video, Canon rimane il numero uno! la 90d viene fornita con argomenti seri come la possibilità di registrare in 4k UHD a 60fps per un rendering extra.

3# Pentax K-70

www.emanuelecarlisi.it - fotocamere reflex - Pentax K-70

Concludiamo questa parte sui dispositivi professionali con il marchio Pentax.

A prima vista tra le fotocamere reflex la K-70 ha una struttura più robusta e squadrata con il rivestimento nero che conferisce un aspetto molto serio. Il posizionamento dei pulsanti é chiaro ed efficiente e aiuterà tutti a navigare.

La rotella permette la navigazione nel menù sempre fluida e l’impugnatura in gomma e il manico cavo forniscono una presa salda. Il mirino ottico offre un campo visivo del 100% e lo schermo posteriore a sfera e presa offre una buona definizione.

In effetti pentax incorpora una modalità notturna che si apprezza e riduce l’affaticamento degli occhi. Il dispositivo è nel complesso robusto e resistente alla polvere, al gocciolamento e al freddo fino a meno 10 gradi.

La gestione elettronica del rumore è sorprendentemente perfetta fino a 12800ISO e supera i due grandi marchi di questo mondo!

La qualità della costruzione è eccellente e quando si tratta di prestazioni la reattività non è il suo punto di forza, ahimè, ma i risultati sono comunque ragionevoli e non rovinano l’utilizzo.

Il dispositivo è un po’ lento e rumoroso rispetto ad altre fotocamere reflex anche quando le condizioni di luce sono buone.

La qualità degli scatti è ottima, l’esposizione e la dinamica migliore rispetto a Canon.

Per quanto riguarda il video niente di eccezionale all’orizzonte. La modalità rimane classica e consente la registrazione in full HD a 60fps.

4# Nikon D3500

www.emanuelecarlisi.it - fotocamere reflex - Nikon D3500

Torniamo in fascia amatoriale e iniziamo con una sorpresa della casa giapponese, la D3500! E’ caratterizzata da un ingombro ridotto ed ha un peso contenuto.

L’abito in plastica del dispositivo e la sua leggerezza noi gli conferiscono assolutamente un design di fascia alta eppure come si suol dire i vestiti non fanno il monaco!

Tuttavia il tutto trasuda solidità e anche il grip non è niente male. Se sei un fotografo avanzato rimpiangerai le poche possibilità di personalizzazione e nel complesso il potenziale del dispositivo è limitato da questa mancanza di capacità.

L’applicazione Snap Bridge è invece gratuita e soprattutto pratica per gestire snapshot tramite telefono.

Dal punto di vista delle prestazioni possiamo dire che la sua reattività è il principale punto di forza. Su questo punto firma un impeccabile modalità scatto continuo che raggiunge i 5fps ma può fare anche di meglio.

Quindi è un peccato vedere la memoria buffer così ridotta che limita la possibilità di scatti in sequenza. Anche il rumore e ben gestito fino a 3200ISO anche se eviterei assolutamente di scattare foto da 2500ISO a salire. Infine, per quanto riguarda il video dovremmo accontentarci di una registrazione full HD a 60fps e nessun 4K UHD.

5# Canon Eos 250d

E finiamo questa breve carrelata di reflex Dslr di nuovo con Canon

Questo case ha il vantaggio di essere estremamente compatto con l’impugnatura ben scavata che offre una buona presa a patto di avere mani piccole.

Gli adulti di questo mondo saranno un po’ più imbarazzati! Canon decide di purificare la ghiera con modalità di scatto e di lasciarne solo 7.


Scelta saggia e pratica una volta in campo: il touch screen a sfera semplifica la navigazione nel menu e l’esistenza di un interfaccia guidata per principianti rende più facile iniziare con i dilettanti.

Il piccolo grande difetto di alcune di queste Canon è il mirino ottico che mentre la maggior parte dei modelli competitivi ha un campo visivo del 100%, questa arriva a malapena al 95%.

In termini di prestazione la reattività è eccellente grazie alla combinazione dell’autofocus Dualpix e del processore DIGIC 8.

La miscela fa miracoli anche in condizioni di scarsa illuminazione e la modalità boost è corretta e anche la memoria buffer. In questo Canon ha compiuto grandi sforzi per omogeneizzare il tutto e la qualità dell’immagine è buona anche ad alta sensibilità o ad ampia latitudine di esposizione.

La gestione elettronica del rumore è molto buona fino a 3200ISO e per quanto riguarda il video il dispositivo consente la registrazione in 4k 30fps al costo di un grosso crop, peccato! In effetti anche la registrazione full hd non sfuggirà a questo taglio della qualità del sensore.

In concreto, quindi, piace il menu user friendly, lo schermo girevole e veloce, l’autofocus ibrido e la qualità dell’immagine. D’altra parte si rimpiange un mirino ottico stretto, la mancanza di stabilizzazione del sensore e il ritaglio video.

Ecco amici, con questo articolo per oggi è tutto. Come sempre spero di avervi illuminato un po’ il cammino per comprendere quale reflex fa più al caso vostro. Scrivetemi sempre se volete che tratti determinati argomenti che non trovate già nei miei articoli e..

Alla prossima!


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