I diversi stili di arredamento

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I diversi stili di arredamento – Salve a tutti, amici lettori!

Con l’arrivo della bella stagione e con le giornate che si allungano, a qualcuno di voi vien voglia di rinfrescare casa o magari di riprendere quel progetto di ristrutturazione che avevate messo in stand-by, e quindi adesso siete alla ricerca dello stile giusto per personalizzare i lavori al meglio.

Da quando mi occupo di fotografia d’interni, di case arredate ne ho viste parecchie.

Molte di queste però sono diventate nel tempo, un miscuglio di stili diversi, a volte molto differenti fra loro forse anche a causa del retaggio siciliano che male si associa con gli stili delle generazioni più moderne.

E quindi diventa importante, quando si riparte, definire al meglio il proprio stile in modo da progettare di conseguenza gli spazi.

Ciò servirà anche durante la fase successiva come guida al momento della selezione dei colori, del tipo di arredamento col quale vogliamo vestire casa e nella scelta di altri piccoli dettagli.

In questo articolo, voglio condividere con voi alcuni degli stili di design più rilevanti che vanno per la maggiore in questo nuovo millennio.

Scoprirete così quello che si avvicina di più al vostro carattere, o al vostro stile personale.

O magari ne troverete proprio uno fatto a posta per voi!
Scopriamoli insieme!

Mid Century Modern

Questo stile è caratterizzato da una forte integrazione con l’ambiente, dalla natura e dalla geometria delle forme.

Qui il concetto di spazio aperto si solidifica con la semplicità dove il tutto diventa funzionale.

Lo stile moderno della metà del secolo è definito da forme semplici, ornamenti al minimo e giocosità.

La scelta della palette colori per questo stile verte sui toni naturali e soprattutto caldi. Altri colori accompagnano questo stile, come il giallo e le sue tinte più forti come l’arancione.

Anche il senape si accoppia bene con questo stile, così come il verde oliva, o persino il rosa.

La tavolozza dei colori qui spazia in largo modo.

Può andare dai toni naturali e scuri a tonalità audaci e vibranti. I mobili che si adattano allo stile solitamente sono fatti a mano da maestri artigiani e spesso caratterizzati da un design pratico.

Il colore noce è quello che meglio si adatta a questo stile, o comunque tonalità scure e finiture in legno naturale possibilmente con forme arrotondate.

Le sedie da pranzo con forme smussate o la tipica credenza in legno, sono icone di questo tempo.

Quindi se il vostro animo è fine e raffinato, amate spazi ampi e caldi e il vostro amore per l’innovazione vi porta ad acquistare mobili di alta qualità, questo è lo stile che fa per voi!

Scandinavian

Adesso passiamo a qualcosa che nell’ultimo decennio è stato molto in voga da noi in Italia, grazie anche alla facile reperibilità dell’arredo che lo distingue. Sto parlando dello stile scandinavo.

Come suggerisce il nome, questo stile nasce nei paesi nordici con l’esigenza di rendere gli ambienti di per sé luminosi a causa della poca luce solare di cui in inverno godono quelle regioni fredde del Nord.

E visto che gli inverni scandinavi sono lunghi e bui, le pareti all’interno di tali ambienti sono tipicamente dipinti di bianco.

Il design dalle linee semplici è pulito, minimalista e funzionale senza rinunziare alla bellezza.

Lo stile di arredamento scandinavo è scandito dalle stagioni del nord e ciò si traduce nella necessità di creare arredamento caldo e ricco di comfort. Quindi i pezzi saranno in legno leggero senza particolari dettagli.

Le piante e il verde dominano gli spazi scandinavi e i tessuti che si abbinano a questo stile hanno spesso un’ottica in pelliccia, oppure sempre naturali come cotone o lino.

Personalmente apprezzo molto questo stile e anche se non mi rispecchia del tutto ho preso spunto per qualche dettaglio.

Quindi, se vi piacciono i pezzi unici ed eleganti nella loro semplicità, puliti e soprattutto luminosi, lo stile scandinavo fa proprio al caso vostro!

Industriale

Questo particolare stile ci porta un po’ indietro nel tempo, quando l’uomo si concentrava maggiormente sulla produzione, sulla creatività meccanica e quindi gli interni non sono ben definiti, anzi restano proprio grezzi.

E’ lo stile che ogni tanto vediamo nei film americani degli anni ’50, ambientati nelle grandi città come New York o Chicago, con quelle atmosfere un po’ fumose, retrò.

All’interno degli edifici spesso notiamo le trame di mattoni a vista, come i brick, oppure di cemento con le pavimentazioni in resina. O meglio ancora travi e colonne in acciaio o lavorazioni in legno ma mai rifinite.

Questo stile è tutto incentrato sul far vedere orgogliosamente le qualità di un ambiente grezzo che solitamente invece si prova a nascondere.

Il bello è mostrare ciò che li rende imperfetti ma con eleganza e un po’ di impertinenza.

Per contrastare nettamente con i colori caldi e vivaci delle materie prime che caratterizzano tale stile, la tavolozza dei colori qui si raffredda tendendo al neutro, con preferenza di colori in scala di grigio incluso il nero e il bianco puro.

L’arredamento è spesso ricco di oggetti e mobili recuperati che prendono il nome di vintage.

Pezzi di macchinari appoggiati a terra che prendono nuova vita e collocazione nello spazio rendono l’ambiente confortevole e ospitale.

L’arredamento in pelle è un tocco di colore. Di solito gli spazi tendono alla drammaticità anche con apparecchi di illuminazione dall’aspetto trasandato come lampade da soffitto al neon.

www.emanuelecarlisi.it - Stili arredamento - Industrial

Lo stile industriale che lascia trasparire cosa c’è sotto, senza vergogna, è perfetto per le persone che apprezzano il modo in cui funzionano le cose, riutilizzando il vecchio per creare qualcosa di nuovo.

Quindi se ti piace la filosofia vintage che dilaga ormai da molti anni e sei amante del recupero del vecchio per donargli nuova vita, allora questo è lo stile perfetto per te.

Stile glam

Fantasia, stravaganza e amore per i glitter sono aggettivi che descrivono bene lo stile glam.

I glitter fanno da padrone nelle rifiniture di questo stile e le tavolozze colore che meglio si accoppiano ad essi sono i neutri dai toni caldi e chiari come il bianco, il crema.

Anche l’accoppiata oro/nero e grigio/argento spesso accanto a oggetti luccicanti non è insolita.

Sui soffitti faranno comparsa lampadari di cristallo, i divani ricchi di fantasie o di tessuti come il velluto o la pelle di pecora saranno fondamentali per ottenere questo look.

Mobili dalle linee scultoree con metallo e ricchi di dettagli sono un must.
Niente incarna l’essenza dello stile glam come il tavolino da caffè, la consolle o gli accessori a specchio.

Stile contemporaneo

Se nel decorare casa ti piacciono le tendenze, stare al passo con le mode e ti affascina la modernità, sei un seguace dello stile contemporaneo.

Stile definito da semplicità, ma anche sofisticazione nei singoli elementi, trame e linee pulite. Le palette colori da abbinare sono neutrali, dove dominano negli interni il nero e il bianco.

Piastrelle in gres e in gres porcellanato sono i più usati per le pavimentazioni mentre i materiali sono spesso innovativi, realizzati per risultare pratici, resistenti e facili da pulire.

I mobili dovrebbero fare una dichiarazione audace ma, allo stesso tempo, dovrebbero essere semplici senza decorazioni.

Divani, sedie e pouf hanno spesso le gambe a vista, senza troppi fronzoli, dettagli eccessivi o stampe floreali e colorate.

Negli ambienti contemporanei, piante e fiori dovrebbero essere di grandi dimensioni e assumere connotati scenografici mostrati in contenitori il più semplici possibili.

In definitiva è uno stile più di appartamento cittadino e non di campagna o montagna. Appartamenti funzionali e pratici, con grandi spazi a disposizione.

www.emanuelecarlisi.it - Stili arredamento - Contemporaneo

Grandi fiori con foglie interessanti e forme drammatiche funzionano meglio di piccoli arrangiamenti. Se siete eleganti, sofisticati e all’avanguardia forse lo stile contemporaneo fa per voi.

Rustico

Per tutti gli amanti della natura e col quale sentono un profondo legame, lo stile rustico li descrive alla perfezione.

Una delle sue caratteristiche principali è l’utilizzo di materiali ricavati proprio dalla natura che si traduce in elementi in legno, in pietra, sia sui mobile che su pareti e soffitti.

Negli ultimi anni è tornata la tendenza ad acquistare antichi rustici da ristrutturare proprio con questo stile o magari abbinarlo anche allo stile moderno.

Lo stile rustico utilizza anche elementi e accessori organici nel loro stato più naturale. È semplice, e molto spesso il suo aspetto appare terroso.

La pelle spesso ricopre i suoi elementi di arredo, mostrando linee semplici, tessuti fatti a mano con una trama ricca e naturale.

Aspetto fondamentale per un tocco di classe a questo stile è sicuramente l’utilizzo di mobili fatti dalle mani di abili artigiani.

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La combinazione di colori di questo stile si ispira alla tavolozza neutra di che offre Madre Natura con un mix di marrone, beige, grigio tenue e nero.

Per rendere più accattivante lo stile, in determinati contesti risulta di gusto recuperare alcuni attrezzi di mestieri antichi, accostandoli gli uni agli altri.

Il design rustico è caldo e invitante e l’illuminazione è particolarmente importante: si preferiscono i lampadari, posti al centro delle stanze, oppure applique alle pareti che evidenziano le rugosità delle pareti.

Minimalista

Niente incarna meglio lo spirito del “meno è meglio” dello stile minimalista.

Nato come movimento artistico negli anni sessanta, il minimalismo nel design significa ridurre tutto alla sua qualità essenziale e raggiungere la semplicità.

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Gli elementi di forme geometriche di base senza decorazione, materiali semplici, linee pulite, ordinate, monocromatico, luce naturale e ordine sono tutti elementi essenziali in uno spazio minimalista.

A portare eleganza negli ambienti ci pensano i mobili che hanno un preciso scopo e una specifica funzione.

I pezzi sono ridotti ma risaltano ancora, proprio come elementi di arte.

La tavolozza dei colori qui è molto serena, pratica e semplice: il bianco, il grigio e il nero sono gli unici preferiti.

Texture di legno o cemento chiaro sono essenziali in questo stile così come le piante naturali.

Si potrebbe pensare che questo stile sia noioso o troppo semplice ma quando riesci a vedere la bellezza nelle cose semplici, vivi decisamente meglio e questo stile ti rappresenta al meglio.

Tradizionale

Lo stile tradizionale prevede forme ricercate e le sue decorazioni permettono di creare ambienti calmi, tradizionali e prevedibili. In questo stile nulla è lasciato al caso.

Le composizioni più eccentriche sono spesso utilizzate nelle camere da letto, ambiente in cui si prediligono inserti dorati ed effetti damascati.

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Lo stile dei mobili è quello puramente classico con mobili in legno decorati da linee, fregi e decori.

Le tinte unite, le righe, trame floreali e piccole geometrie sono comuni nei tessuti che descrivono la stanza tradizionale. I colori tenui e neutri si abbinano alla combinazione di colori in stile tradizionale.

Japandi

E siamo giunti all’ultimo stile di questo articolo, il mio preferito in questo momento!

Japandi è la perfetta fusione tra lo stile giapponese e quello scandinavo.

Uno stile ibrido in cui due stili apparentemente agli antipodi agiscano insieme per creare uno spazio unico e spettacolare.

Parlo di questo stile che al momento va per la maggiore perché è il perfetto esempio di come l’interior design non sia necessariamente settorializzato e rigido, ma che riesce a fondere diversi stili amalgamandoli facendo trasparire lati eccentrici di ogni personalità e personalizzare tutto a proprio gusto.

Quindi vediamo come questi due stili si mescolano.

Lo stile ibrido nasce dal pensiero minimalista scandinavo unito al Wabi Sabi giapponese la cui filosofia trova la perfezione nell’imperfezione, ovvero nel trovare la bellezza nelle materie prime artigianali e negli elementi semplici della natura.

I colori saranno per lo più vicini alla natura e quindi una tavolozza di colori caldi e neutri che fa da sfondo a ogni interno in stile Japandi, in netta contrapposizione agli ambienti bianchi carichi di luce dello stile del Nord.

I mobili sono pezzi di tendenza e accessori audaci di per sé. Hanno linee pulite e minimaliste.

La forte influenza del vivere nel “qui e ora” tramandata dal pensiero Zen viene trasferita anche nella scelta dei mobili che naturalmente daranno sfoggio di qualità prediligendola alla quantità.

Saranno mobili con trame e texture naturali senza motivi particolari o decorazioni eccessive. Di contro il verde all’interno degli ambienti non sarà così diffuso, bensì oculatamente pensato, con solo poche piante negli ambienti.

Quindi, se vi è piaciuto lo stile semplice minimal scandinavo ma sentite il bisogno di colori e materiali più caldi, con ambienti ordinati e precisi, lo stile Japandi ibrido è quello che fa per voi.

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Esistono altri stili di design, ma questi sono i più popolari in questo momento.

Dopo questa veloce descrizione, qual è il vostro stile di design che più rispecchia la vostra personalità e il vostro carattere?
Siete più minimal, o vi sentiti più vicini allo stile industriale o perché no, al Glam?

Scrivetemelo in un commento e ricordate che se avete domande potete sempre scrivere sulla mia pagina Facebook, di cui vi lascio il link in descrizione, o inviarmi una mail su e.carlisi@live.it

Buona settimana, rimanete sul blog per altri argomenti interessanti di fotografia e design!

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