Interior Design – Illuminazione e ambienti

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Interior Design – Illuminazione e ambienti – Salve amici e bentornati sul mio blog.

Oggi da buon fotografo e amante di interior design non potevo non dedicare un articolo sull’illuminazione e fornirvi così suggerimenti utili, idee e concetti su come modellare qualsiasi spazio con l’aiuto della luce.

I principi di base del lighting design sono iniziati con la comprensione delle caratteristiche della sorgente luminosa.

Ogni lampadina o faretto ha caratteristiche che possono o non possono essere adatte per i nostri spazi.

Niente esiste senza luce, colori, trame e geometrie. Nascono per i nostri occhi quando la luce incontra la materia.

Lasciate che vi spieghi tre caratteristiche delle sorgenti luminose che bisogna saper gestire prima di scegliere la giusta lampada per illuminare il vostro spazio.

Il concetto di temperatura colore viene utilizzato in fotografia così come negli altri campi di utilizzo, come metodo per descrivere se una fonte luminosa sia di natura calda o fredda.

Lo spettro della temperatura colore si misura in gradi Kelvin (K) e tali valori sono usati per descrivere il colore emesso dalle sorgenti luminose. Principalmente si dividono in luci calde e luci fredde.

Vediamo un grafico che spiega molto bene la scala della temperatura del colore.

In quanto esseri umani, percepiamo la temperatura colore in modi diversi, quindi una determinata temperatura sarà adeguata a diverse applicazioni e attività.

La luce calda crea un’atmosfera accogliente, calma, invitante, perfetta per essere utilizzata in camere da letto, soggiorni, camere per famiglie, sale da pranzo o qualsiasi spazio che richieda uno stato d’animo intimo e personale.

Io ad esempio, ho preferito avere questo tipo di luce, sia in camera da letto con le lampade da tavolo che al centro del living room per usarli la sera in alternativa al tono neutro dei faretti della vela.

Il bianco neutro, è una luce morbida e pulita, ideale per la cucina e i bagni o qualsiasi tipo di spazio di lavoro.

Generalmente adeguata per uffici, ospedali o altri usi commerciali, personalmente la preferisco in molti ambienti perché avendo in sé delle tonalità tendenti al blu il corpo le percepisce come il sole di mezzogiorno, ancora alto in cielo e quindi carico di energia.

www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - la luce solare nelle varie ore del giorno

Altro aspetto importante da considerare è l’angolazione della luce stessa.

L’angolo del fascio di luce di una lampada serve a determinare l’area luminosa che colpirà l’oggetto sottostante. La luce verrà distribuita, nel caso di lampade da tavolo, da scrivania o piantane (luce diffusa) e verrà mirata nel caso di faretti o riflettori (luce spot).

Se volete evidenziare un quadro su una parete, una particolare scultura in casa, o semplicemente una bella pianta, allora un angolo spot potrebbe fare al caso vostro.

D’altra parte un angolo di illuminazione più ampio (solitamente sui 120°) conferisce una luce più generale e più morbida. Appare essere la scelta migliore per illuminare ampie aree.

I lumen
In termini semplici i lumen sono una misura della quantità totale di luce visibile all’occhio umano da una lampada o da una sorgente luminosa.

Più alto sarà il livello di lumen, più brillante apparirà la lampada.
Quindi prima di procedere con la scelta di una lampadina, tenete sempre bene a mente le dimensioni effettive dell’ambiente che andrete ad illuminare e quali attività svolgerete al suo interno.

Ora che abbiamo imparato le basi per capire meglio le fonti luminose, vediamo come possiamo utilizzare queste nostre conoscenze per progettare il piano di illuminazione di un ambiente come farebbe un professionista del settore.

I professionisti si muovono a livelli di illuminazione.

  1. Luce ambiente
    Molto spesso in ambienti grandi come il soggiorno o come una grande cucina con isola, può nascere la necessità di fondere diverse fonti di illuminazione per creare elementi di contrasto, colore e consistenza.

    Vediamo insieme come procedere.

L’illuminazione che filtra dall’esterno, ovvero la luce ambiente, rappresenta il nostro livello base di illuminazione in ogni stanza.

www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - luce ambiente


Lo scopo principale dell’illuminazione è quello di consentire non solo una illuminazione completa in tutto l’ambiente, ma anche consentire di vedere e muoversi chiaramente in tutto lo spazio.

L’illuminazione ambientale crea un livello di illuminazione generale e uniforme, tipicamente morbida e diffusa.
Rappresenta il primo livello di luce e dà il tono a uno spazio.

  1. Luce d’accento
    E’ possibile integrare l’illuminazione ambientale nello spazio interno attraverso faretti incassati o esterni che indirizzano la luce direttamente verso il basso.

    Oppure strisce LED da parete o da terra che inondano di luce pareti e soffitto. O naturalmente con i più classici lampadari, piantane e lampade da tavolo.
www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - spotlight varie luci

Questo livello di illuminazione serve a dare un tono, o meglio accentuare e far notare determinate aeree di interesse nella stanza.

Nello specifico può essere utile per attirare l’attenzione su fotografie a parete, arredi d’arte o magari dettagli architettonici. Questo tipo di illuminazione li convertirà in punti focali.

Le luci d’accento aggiungono contrasto, stile e drammaticità ad un ambiente.

Quindi, se pensate che nella vostra stanza manchi qualcosa di speciale, provate ad accentuare qualcosa con l’utilizzo di questa tecnica di illuminazione e vedrete che risultato ottenete.

Inoltre, questo livello di illuminazione viene utilizzato per evidenziare elementi di design del tuo spazio al fine di creare ombre più definite che aggiungeranno profondità a ciascun oggetto e all’aspetto generale dello spazio.

In termini puramente tecnici le luci d’accento sono di norma tre volte più luminose della luce ambiente che colpisce la stanza.

www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - tipi di illuminazione

Faretti regolabili, plafoniere, luci a binario e applique sono molto efficaci nelle aree living o comuni poiché possono essere angolate e dirette per creare un punto culminante.

  1. Luce da attività
    Un po’ come suggerisce il nome, questo tipo di illuminazione è leggera con il preciso compito di favorire attività come la lettura, la scrittura, il mangiare o cucinare.

Si concentra maggiormente sull’area in cui viene eseguita l’attività ed è più luminosa dell’illuminazione ambientale.

Quest’illuminazione sarà il livello più funzionale del piano di illuminazione.

Per fare qualche esempio di questa tipologia di illuminazione pensate a lampade da incasso, anche qui faretti a binario o da incasso, oppure un’illuminazione soft dal basso.

www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - piantana

Naturalmente si possono utilizzare anche lampade da scrivania e da tavolo o lampade da toeletta per il bagno.

In definitiva, ragionare bene sulla natura e sulla posizione delle luci in un ambiente non solo fornisce un’illuminazione funzionale allo scopo degli ambienti ma è anche un ottimo elemento da utilizzare per rafforzare lo stile di design desiderato per la vostra dimora.

Al momento di sviluppare il vostro piano di illuminazione non dimenticate di affiancarlo allo stile interno che state ricreando in casa.

www.emanuelecarlisi.it - Illuminazione e ambiente - piano di illuminazione

E se cercate qualche consiglio su come arredare con un particolare stile, a breve dedicherò un articolo proprio su questo argomento.

Quindi se vi sono piaciute queste informazioni e vi sono sembrate interessanti, vi prego di condividerle e rimanete su questo blog per futuri aggiornamenti!

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