La struttura del Sydney Opera House

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– Sydney Opera House – la struttura. Facilissima da raggiungere anche a piedi dalla stazione di Circular Quay, questa particolare struttura dell’Opera House si sviluppa su una piccola penisola della baia di Sydney, accanto al Royal Botanic Garden che si trova a pochi minuti a piedi e da cui si gode una delle migliori viste laterali.

Devo ammettere che nel breve periodo che ho vissuto in questa splendida città era uno dei miei posti preferiti per rilassarsi e godersi lo skyline.

Durante un’intervista Utzon parlò così del suo capolavoro:
“Ho separato i due teatri e sotto vi ho disposto questa grande piattaforma che si inserisce meravigliosamente nella penisola, riprendendo l’effetto della passeggiata lungo il Sydney Harbour Bridge.

La sensazione che si prova nel sedersi su una grandiosa scalinata è quella di liberarsi della quotidianità. Alla Opera House di Sydney ho creato questa grande scalinata larga 100 metri, e la piazza in cima è diventata un luogo importante in cui si ha la sensazione di essere in un altro mondo.”

Uno delle tante particolarità del Sydney Opera House è che, non possedendo un lato principale, lo si apprezza da qualsiasi punto della città.

Ed è bellissima la visione maestosa che si ottiene quando in traghetto si attraversa la baia che la ospita e dietro di lei prende vita lo skyline della città!

Questa sua particolare forma assomiglia davvero a tante cose che la ricollegano in qualche modo sempre al mare.

C’è chi ci vede dei gusci di conchiglia, denti di uno squalo bianco, oppure vele sul mare.

La sua struttura sembra emergere spontaneamente dal fondo del mare, e si amalgama bene con ciò che la circonda.

Il punto più alto della struttura tocca i 67 metri di altezza sopra il livello del mare.

Prefabbricati in calcestruzzo, le “vele” sono costituite da circa 2.400 costole, che formano le volte e si allineano a coppie.

Sono circa 1 milione le piastrelle bianche che compongono i rivestimenti posteriori e laterali mentre il lato principale delle vele è costituito da vetrate.

Il resto della facciata è ricoperto da pannelli di granito rosa.

Direttamente da sito ufficile del teatro è possibile prenotare varie tipologie di tour guidato.

www.emanuelecarlisi.it - Sydney Opera House - particolare delle piastrelle

Dal più semplice giro di un’ora fino a dei veri e propri full immersion con pranzo annesso e biglietto per l’evento in corso, questi tour vi faranno scoprire il mondo nascosto degli ambienti raffinati dell’Opera House.


Circular Quay è il distretto che ospita l’Opera House. Ricco di pub, bar e ristoranti è possibile fare shopping nei piccoli negozietti che si affacciano sul mare e trascorrere del tempo a bighellonare all’aria aperta tra palme e grattacieli che ricordano un po’ il gusto delle città americane.

Internamente è composta da centinaia di stanze, divise tra sale concerto e stanze per altre attività, di cui la principale è senza dubbio la Concert Hall, con gli interni in legno e data la sua altezza maestosa, ispirata ad una cattedrale.

Con i suoi 2.700 posti a sedere, ospita uno degli strumenti musicali più grandi al mondo: un organo dotato di 10.154 canne ad opera del maestro Ronald William Sharp che come spesso è successo con i lavori del teatro, anche questo sforò il preventivo iniziale di 400.000 dollari, arrivando a superare il milione per il suo completamento.

Il legno di betulla svedese fa da padrone al vero teatro dell’Opera, con 1.500 posti a sedere, è la seconda sala più grande. Altre piccole sale di centinaia di posti a sedere sono sparse al suo interno, così come la Utzon Room, sala dedicata a piccoli eventi che prese il nome dall’architetto padre che progettò l’opera.

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