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L’incantevole Bèlem durante il mio viaggio a Lisbona

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Viaggio a Lisbona - Padrao dos Descobrimentos
Viaggio a Lisbona – Padrao dos Descobrimentos
 

Nella parte centrale del mio viaggio a Lisbona avevo previsto di visitare la freguesia di Bèlem, che in italiano si può tradurre come località. Dista almeno 6km dalle zone conosciute come centro (quartieri Baixa, Chiado, Alfama..) ed è ricca di cose da vedere, sia in luoghi al chiuso che all’aperto.

Come sempre, in tutto il mio viaggio, grazie alle splendide giornate di sole ho dato priorità fotografica ai luoghi all’aperto, ma cercherò di dare qualche nozione anche su luoghi degni di nota che per mancanza di tempo non sono riuscito a visitare.

In questa cartina vi mostro il percorso delle mie fermate fotografiche:

A – Stazione di Bèlem
B – Jardim Afonso de Albuquerque
C – Memorial Espaço entre a Palavra e a Cor
D – Mosteiros de Jeronimos
E – Padrão dos Descobrimentos
F – Torre de Bèlem

Come in tutta Lisbona, spostarsi con i mezzi è semplicissimo, e stessa cosa si può dire per raggiungere Bèlem. In qualsiasi quartiere vi troviate consiglio sempre di spostarvi in metro: è diretta, comoda e veloce.

Viaggio a Lisbona - Memorial Espaço entre a Palavra e a Cor
Viaggio a Lisbona – Memorial Espaço

Raggiungete il capolinea Cais do Sodre della linea verde e prendete il treno che raggiunge Cascais. Dopo solo 3 fermate potete scendere a Bèlem e vi trovate vicinissimi al MAAT, Museo di Arte, Architettura e Tecnologia che se siete degli appassionati ha delle ottime recensioni e vale la pena visitare.

Musei e zone verdi

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Adiacente al MAAT, si trova la centrale Tejo. Si tratta di un’antica centrale termoelettrica che alimentava tutto il distretto di Lisbona fino agli anni ’70 del secolo scorso. Ad oggi è stata promossa come patrimonio archeologico industriale ed è aperta al pubblico come Museo dell’elettricità.

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Passeggiando per l’immensa area di Bèlem si trovano parecchie aree verdi dedicate alla cultura e a personaggi storici che hanno reso grande il Portogallo nel resto d’Europa, come il giardino dedicato a Afonso de Albuquerque che fu esploratore e militare portoghese.

Viaggio a Lisbona - Jardim Afonso de Albuquerque
Viaggio a Lisbona – Jardim Afonso de Albuquerque

Per gli appassionati di antichità e mezzi di trasporto, vale sicuramente spendere un’oretta al Museu Nacional dos Coches. Descritto come il museo più visitato del Portogallo e forse per certi aspetti il più bello di Lisbona, al suo interno accoglie 40 carrozze Reali tra le più belle al mondo.

Le carrozze si trovano nello spazio antico del Picadeiro del Palazzo di Belèm, altra mèta che consiglio di visitare. Il palazzo è la sede ufficiale dei presidenti del Portogallo dal 1912. Scampato miracolosamente alla distruzione totale del famoso terremoto del 1755, riuscì a salvare la vita all’allora famiglia reale di Giuseppe I che si era rifugiata proprio a palazzo.

Pastéis de Bèlem

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Per i più golosi è arrivato adesso il momento di assaggiare la pasticceria portoghese. Uscendo dal palazzo di Bèlem e proseguendo a destra sulla omonima strada, dopo 200m circa si arriva alla pasticceria storica più rinomata di Lisbona: Pastéis de Bèlem.

Viaggio a Lisbona - Pastel de Nata
Viaggio a Lisbona – Pastel de Nata

Al suo interno si realizza con un’antica ricetta segretissima, il dolce tipico di Lisbona, il Pastel de Nata. E’ un semplicissimo tortino di crema gialla che viene infornato e servito caldo.

La crosta esterna si raffredda prima e la crema al suo interno rimane calda più a lungo, creando questo strano contrasto in bocca, molto piacevole.
A noi lo hanno servito in quella simpatica confezione da sei aggiungendo anche le bustine di zucchero a velo e cannella. Una bontà!

Se fate caso allo sfondo delle foto dei pasticcini noterete una grossa struttura bianca che altro non è che il famosissimo Mosteiro dos Jerónimos. E’ facile raggiungere l’imponente struttura che si trova in un grande crocevia proprio sulla Rua de Bèlem, a due passi dalla pasticceria.

Viaggio a Lisbona - Mosteiro dos Jerónimos
Viaggio a Lisbona – Mosteiro dos Jerónimos

Il monastero

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Entrato a far parte del Patrimonio mondiale dell’umanità nelle liste UNESCO dal 1983, rappresenta il più alto esempio architettonico in stile manuelino, misto al rinascimentale per alcune parti che lo compongono. Venne costruito da re Manuel I in onore del navigatore portoghese Vasco De Gama.

Per entrare al suo interno ci sono due code molto lunghe da attendere. Una coda per la parte bassa, a cui si accede alla chiesa, dove l’ingresso è gratuito. Un’altra fila invece serve a salire al piano superiore e visitare il grande chiostro.

Grazie alla Lisboa Card ancora attiva, avevamo l’accesso gratuito anche al chiostro e cosa molto importante si saltava l’immensa fila (con l’invidia e le occhiatacce di chi veniva scavalcato)!

Capolavoro dell’architettura portoghese, al suo interno si nota subito la fattura delle volte tardo gotiche così ricche di intagli particolari. Si tratta di spazi immensi in cui si respira ancora l’aria religiosa di un tempo e dove è facile immaginare una vivace vita monastica senza telefonini e tecnologia, dedita solo allo studio delle Sacre Scritture.

Una volta terminata la visita, se vi va di proseguire sulla stessa strada, adiacente al monastero troverete il Museu de Marinha.


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Le mostre che ospita al suo interno includono dipinti storici, pezzi di archeologia e come attrazione principale i modelli in scala di navi utilizzate in Portogallo a partire dal XV secolo. Altra chicca interessante per gli appassionati del mare, una collezione di strumenti di navigazione e mappe davvero interessanti.

Viaggio a Lisbona - Particolare del planisfero al Padrao dos Descobrimentos
Viaggio a Lisbona – Particolare del planisfero dedicato a Vasco De Gama

Monumenti maggiori

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E adesso ci avviciniamo alla zona ancora più ricca di monumenti e musei. In una piccola area a circa 1,2km dal Museo della Marina infatti, trovano spazio il Forte de Bom Sucesso che ospita sia il Monumento aos Combatentes do Ultramar che il Museu do Combatente, entrambi facili da raggiungere e che meritano una breve visita.

Da qui proseguendo a pochi passi verso est trovate la zona, secondo me, più fotograficamente interessante dove ho trascorso le ultime ore che mi separavano dal tramonto.

Lungo la strada che prosegue dal museo dei combattenti si trova un piccolo porticciolo turistico con pontili e piccole imbarcazioni attraccate che prende il nome di Doca do Bom Sucesso.

Viaggio a Lisbona - Particolari del Padrao dos Descobrimentos
Viaggio a Lisbona – Particolari del Padrao dos Descobrimentos

Poco oltre vi imbatterete sul Farol de Bèlem e sulla stessa strada già all’orizzonte vedrete la magnificenza del Padrao dos Descobrimentos.

Il Monumento alle Scoperte è abbastanza recente. Sebbene costruito la prima volta intorno al 1940, a causa dei materiali scadenti e al conseguente pericolo che recava ai visitatori, venne demolito ed eretto nuovamente 20 anni dopo in forte pietra bianca.

E’ un omaggio a tutti i marinai e navigatori che hanno portato fama e gloria allo stato portoghese. Nel dettaglio rappresenta una caravella che in entrambe le facce porta il tipico scudo portoghese, mentre proprio davanti all’entrata si erge una spada di oltre 30 metri che rappresenta il casato di Aviz. Complessivamente il monumento è alto 52 metri e i visitatori possono salire in cima grazie ad un’ascensore.

Viaggio a Lisbona – Torre di Bèlem al crepuscolo

La Torre

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Ed infine abbiamo la regina indiscussa della giornata, la Torre di Bélem. Monumento alto 30 metri in 4 piani, anch’esso è stato inserito nelle liste UNESCO. Venne costruita agli inizi del XVI secolo come uno dei vertici del triangolo difensivo alla foce del fiume Tago che includeva la torre di Cascais e la torre Velha da Caparica.

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Non è stato facile fotografare la Torre senza nessuno che ci ronzasse intorno perché naturalmente è una grande attrazione molto fotografata e le persone non mancavano mai. Come sempre è valsa la pena aspettare una luce più calda come quella del crepuscolo. I colori si saturano e fotograficamente ha una resa migliore.

Proseguite il viaggio con me! Nel prossimo articolo vi porto in centro:
Baixa & Alfama – Viaggio nel cuore pulsante di Lisbona


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