Macchina fotografica mirrorless – Guida all’acquisto

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Macchina fotografica mirrorless – Guida all’acquisto
Oggi proveremo a districarci nel mondo delle macchine fotografiche nella fascia amatoriale e semi professionale.

In giro ce ne sono tante, tutte molto interessanti, preferite perché più maneggevoli, leggere.

Hanno funzionalità video molto interessante e cercherò di mettere insieme i pezzi migliori che mi hanno stupito di più quest’anno.

Cercherò di farlo sia con certe considerazioni sul prezzo ma anche sul marchio. Quando si sceglie nella jungla delle fotocamere mirrorless non si sceglie il prodotto nudo e crudo ma si sposa una filosofia legata al corredo delle ottiche e accessori.

Partendo dalle fotocamere più economiche, per me significa sotto i mille euro, in questa fascia va molto forte FUJIFILM con due fotocamere. Sono stato indeciso su quale scegliere perché la X-T30 e la X-T200 sono due fotocamere molto interessanti ma privilegio quest’ultima.

Macchina fotografica mirrorless - Guida all'acquisto - FUJIFILM X-T200

FUJIFILM X-T200: LINK AMAZON

La X-T200 con un’ottica inclusa 15-45mm si porta a casa una delle migliori fotocamere mirrorless davvero molto maneggevole, bello fisicamente.

Ricorda un po’ le le vecchie 35mm ma che può fare tante cose.

Innanzitutto perché ha un bellissimo display vary angle che è ormai la quintessenza della fotografia di ultima generazione e non solo per i blogger e poi perché anche dal punto di vista delle funzionalità sia fotografiche che video insomma fa davvero bene il suo lavoro.

Il sensore è un 24.2 megapixel aps c che non fa miracoli però quando viene abbinato a delle ottiche pregiate può sfoderare degli scatti veramente incisivi, molto vividi.

Di sicuro migliori di quelli che si realizzano con un normale smartphone anche di buona qualità.

Dal punto di vista video c’è il supporto nativo alla 4k in 30p. C’è qualche limitazione a livello di tempi di registrazione con un max di 15 minuti.

Manca una stabilizzazione del sensore però c’è questa funzione che si chiama digital gimbal con un algoritmo che permette di ridurre un po’ il mosso.

La X-T200 riesce a registrare anche a 120 frame al secondo in modalità FullHD e c’è anche una funzionalità HDR.

FUJIFILM X-T30

FUJIFILM X-T30: LINK AMAZON

Con 200 euro in più ci si porta a casa invece la X-T30 una delle fotocamere mirrorless molto simile nel design e anche nel peso che ha un sensore più pregiato perché basato su tecnologia X-trans.

Possiede anche delle funzionalità più interessanti come il 4k più esteso perché supporta il DCI e non solo l’ultra HD ma con un extra abbastanza significativo in questa fascia di prezzo.

La seconda tra le fotocamere mirrorless di cui vi voglio parlare è la z50 di casa Nikon, un livello un po’ più in basso rispetto alle sorelle maggiori z6 e z7.

Macchina fotografica mirrorless - Guida all'acquisto - NIKON Z50

NIKON Z50: LINK AMAZON

Prima tra le fotocamere mirrorless in formato DX che è un formato assimilabile alle PSC prodotto proprio dal produttore giapponese.

La cosa che più mi è piaciuta di questa macchina è la sua semplicità. Facile da usare anche perché maneggevole e con i comandi molto razionali.

C’è un display touch con tutto ciò che serve veramente ben curato. Ma al di là della maneggevolezza mi è piaciuta anche la pulizia dell’immagine e l’incisività tipica dei colori Nikon

Lato video anche qui non c’è uno stabilizzatore sul sensore ma ci sono vari stabilizzatori digitali che poi si possono combinare anche sulle ottiche. C’è un 4k a 30p che è interessante, pulito con nulla da eccepire da questo punto di vista.

Magari qualcosa da ridire sul display non dal punto di vista qualitativo ma per la maneggevolezza. Si può inclinare ma solo di 90° e per comodità preferisco i display che si estraggono e si possono girare completamente.

Questa z50 di Nikon costa circa 1000€, prezzo interessante però ricordiamoci che in questa fascia di prezzo ci sono tanti altri prodotti interessanti come la già citata la X-T30 o la Sony Alpha 6400.

Nikon ha dalla sua sicuramente un gran nome e una vasta gamma di ottiche eccellenti.

E’ vero che le ottiche DX in questo momento non sono così numerose però esistono adattatori che permettono di utilizzare tutto il parco o buona parte del parco Nikkor serie F e se il mercato lo chiederebbe sono sicuro che Nikon creerebbe a dovere una facia di obiettivi dedicati.

Adesso facciamo un piccolo salto in avanti sia in termini di qualità e ovviamente anche di prezzo e vi voglio parlare della FUJIFILM X-T4.

FUJIFILM X-T4

FUJIFILM X-T4: LINK AMAZON

Un prodotto che è uscito in primavera e non è passato per nulla inosservato perché su questo settore mirrorless APS-C non si era ancora visto una macchina così ben equilibrata sia per le foto che per i video.

Qui abbiamo un sensore X-TRANS da 26 megapixel che di fatto ci permette di portare a casa veramente delle foto molto incisive con una messa a fuoco ben fatta.

Ma ciò che colpisce di più è la parte video che FUJI forse non aveva ancora esplorato con questa qualità.

Il 4k a 60p a 10 bit la dice lunga sulle potenzialità di questo mezzo che oltretutto ha un sistema di stabilizzazione su cinque assi che fa la differenza!

Con i suoi 6.5 stop di compensazione ci si può praticamente dimenticare del mosso.

Esisterebbe anche un terzo livello di stabilizzazione che è quella offerta dai vari software e funzioni digitali che però su questa macchina così bene stabilizzata non sono nemmeno necessari.

Rispetto alla progenitrice X-T3 c’è anche un miglioramento del riconoscimento del volto e dell’occhio e soprattutto dell’autonomia della batteria che adesso arriva a circa 500 scatti.

Tra i punti deboli che ovviamente ci sono, manca per esempio la presa dedicata per le cuffie che bisogna far passare per l’usb type C con l’adattatore.

Con un prezzo di circa 1.800 euro di listino solo corpo è più vicino al mondo delle mirrorless full frame che non a quello delle classiche APS-C.

Forse anche per questo motivo FUJI ha deciso di lanciare poche settimane fa un prodotto che è quotato invece sui mille euro ed è la XS-10.

Un prodotto che a questo prezzo offre lo stesso sensore X-trans da 26 megapixel del X-T4 con buona parte del corredo funzionale ma in un corpo decisamente più piccolo e anche meno dotato dal punto di vista delle ghiere della batteria.

Ora siamo pronti ad arrivare a quota 2.000euro spostandoci su un settore full frame e qui ovviamente tra le fotocamere mirrorless che mi sento di nominare è la SONY ALPHA 7 III.

SONY A7 III

SONY A7 III: LINK AMAZON

Una macchina versatile a mai finire sia sul piano fotografico che sul lato video. Ben corredata a livello di ghiere e joypad, due slot per la scheda di memoria, ingressi microfonici, cuffie etc..

Davvero completa da questo punto di vista e la parte che ci interessa di più è quella proprio del sensore.

Un sensore da 24.2 megapixel che è stato stabilizzato sui cinque assi ed è stabilizzato bene.

Non è una macchina che delude, una macchina che col fuoco se la cava molto bene un po’ perché ci sono più di 690 punti di autofocus a rilevamento di fase.

E poi ci sono anche 425 punti a rilevamento di contrasto, rilevamento sull’occhio, sul volto.

L’unica pecca, proprio se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, è che non si possa avere questo controllo sul volto quando si abbina a uno smartphone.

In realtà, anche in questo caso, SONY ha forse più problemi da un punto di vista dell’interazione dell’interfaccia che appare essere il grosso punto debole insieme al display.

Un display che non si muove in tutte le direzioni ma che è ancorato e permette un solo movimento.

Ed è questo il motivo che mi spinge a parlare di un altro prodotto Sony Alpha e sto parlando della 7S iii.

Un prodotto che non c’entra nulla con questa categoria di prezzo perché di molto superiore (oltre 4.000 euro) ma che resta una tra le migliori fotocamere mirrorless full frame per uso semi professionale che esista al momento sul mercato.

Macchina fotografica mirrorless - Guida all'acquisto - Sony Alpha 7S iii

Un sensore diverso da soli 12 megapixel!

Ovviamente è stato fatto con giudizio pensando al popolo dei videomaker che anche in condizioni di bassa luminosità devono catturare tutta la luce possibile col minor rumore possibile.

E’ una gamma dinamica davvero strepitosa che arriva addirittura a 15 stop di compensazione secondo la casa madre.

I menu finalmente all’altezza di un prodotto al passo coi tempi! Finalmente tutto lo schermo touch suddiviso tra parte video e parte fotografica.

Un prodotto che costa tanto ma dà anche tantissimo.

Ma adesso sento già gli appassionati del marchio PANASONIC che si lamentano e chiedono quando arriva il loro turno! Arriva adesso con un prodotto che è uno degli ultimi arrivati.

Parlo della LUMIX S5!

Un prodotto di questa famiglia della serie S che tanto ci ha stupito con le fotocamere passate e che ha raggiunto risultati strepitosi ma in corpi macchina fin troppo esagerati per un utenza non totalmente professionale.

Macchina fotografica mirrorless - Guida all'acquisto - PANASONIC LUMIX S5

PANASONIC LUMIX S5: LINK AMAZON

Con la s5 Panasonic ha trovato il giusto compromesso e lo ha fatto con con un prodotto che è davvero eccellente come maneggevolezza, qualità video, qualità costruttiva e che viene definita ibrida.

Un ibrida che tiene conto delle esigenze sia di fotografi che di videomaker. Anche se in fondo, secondo me Panasonic ha pensato un pochettino di più al video maker.

E si capisce dai 4k 60p 10 bit 420 che sono un bel risultato per una macchina che costa circa 2.000euro.

Un prodotto interessante da questo punto di vista che ha anche il supporto V-log che non è così così banale e scontato in macchine di questo prezzo.

Va sottolineato inoltre l’ottimo sistema di stabilizzazione ovviamente sul sensore e sui cinque assi.

Naturalmente è in grado di dare il meglio come tante altre fotocamere se abbinato alle ottiche stabilizzate.

Il sistema di messa a fuoco è sicuramente ben fatto, al passo coi tempi, però forse non così preciso quando si tratta di tenere agganciato il soggetto in movimento.

La concorrenza forse da quel punto di vista è ancora leggermente un passo avanti.

Macchina fotografica mirrorless - Guida all'acquisto - Corpo macchina Lumix S5

Lo stesso si può dire della raffica di foto perché siamo intorno ai 7fps.

Ma bisogna dire che Panasonic ha lavorato sulla fotografia nei 6k che ci permette di registrare una serie di scatti ravvicinatissimi a 30 fotogrammi al secondo con risoluzione di 18 megapixel fino a un massimo di 15 minuti!

Sono arrivato alla fine e non poteva mancare uno dei marchi storici di questo settore e sto parlando ovviamente di CANON

La nota casa giapponese non ha mai avuto un bun rapporto col settore mirrorless, sin dall’inizio. All’inizio le ha un po’ snobbate, lasciando far strada alla concorrenza che ne ha approfittato.

Oggi, però con l’uscita del sistema Eos R il marchio giapponese ha di fatto tolto la maschera ed ha dichiarato le sue intenzioni di voler puntare in maniera importante su questo settore.

CANON EOS R6: LINK AMAZON

Ed ecco che entra a far parte della famiglia Canon la EOS R6 che mi è sembrata quella un po’ più interessante a livello di costi benefici. Il prezzo è ancora abbastanza alto, sui 2700-2800 euro solo corpo.

Però il pacchetto che offre questa macchina è molto interessante.

Un corpo macchina da 20 megapixel Full frame, pochi ma buoni, dato il basso livello di rumorosità le le basse luci ed è forse quello che serve per chi vuole una macchina full frame che se la sappia ben cavare un po’ in tutte le situazioni.

Quindi molto versatile, ben stabilizzata sui cinque assi.

Una macchina che può fare un 4k a 60 p anche se manca supporto a pieno formato sul DCI ma solo l’ULTRA HD e ovviamente anche con le varie digitalizzazioni soprattutto sulla parte di stabilizzazione va a croppare un pochino il 4k 60p con stabilizzatore digitale a circa 1.5-1.6 se non ricordo male.

Al di là di questo mi è piaciuto molto il sistema di messa a fuoco con il sistema DUAL pixel che per chi conosce le ultime Canon insomma sa che è un sistema davvero efficace.

Canon ci lavora da anni e ogni anno insomma fatto i perfezionamenti che chi lo rendono davvero affidabile.

Mi è piaciuta molto l’incisività nella fase di scatto perché, si sa, questo è un sensore da 20 megapixel che dovrebbe essere derivato in tutto e per tutto dalla 1-DX Mark iii quindi una reflex pazzesca.

Forse c’è una leggera differenza nel filtro passa basso però sicuramente un sensore davvero prezioso e pregiato. Chiaramente c’è tutto il discorso delle ottiche correlate, fondamentale quando si fa un acquisto del genere.

Ottiche creative come la serie RF ma l’aspetto interessante è la compatibilità con buona parte delle ottiche EF-EFR e di conseguenza con il mondo reflex attraverso gli opportuni adattatori.

Bene, credo di avervi dato degli ottimi punti di riflessione per acquistare più saggiamente la vostra fotocamera.

Magari potete cercare anche altri marchi in rete per aumentare le vostre possibilità di scelta.

A me sono piaciute molto queste soluzioni e vi invito a lasciare commenti ed opinioni! ci vediamo prestissimo!

Un saluto

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