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Imparare le basi della fotografia – velocità otturatore fotocamera

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Impara le basi della fotografia – velocità otturatore fotocamera.
Bene continuiamo con la seconda parte della nostra serie di consigli base per saper gestire al meglio il potenziale della nostra macchina fotografica.

Ricordiamo che la velocità dell’otturatore è uno dei tre componenti fondamentali che controlla la quantità di luce che entra nella fotocamera insieme all’ISO e all’apertura del diaframma.

La velocità dell’otturatore è la quantità di tempo in cui un otturatore fisico si apre e si chiude all’interno della fotocamera, e questo tempo espone il sensore della fotocamera alla luce.

In questo modo più l’otturatore rimane aperto più luce entrerà nella fotocamera risultando in un’immagine più luminosa.

Con una velocità dell’otturatore più breve entrerà meno luce nella fotocamera risultando in un’immagine più scura.

La velocità dell’otturatore è esattamente la stessa quantità di tempo in cui il sensore è esposto alla luce.

Se hai una velocità dell’otturatore di un secondo il sensore nella tua fotocamera è esposto alla luce per un secondo.

Oltre ad influire sulla luminosità della tua immagine, la velocità dell’otturatore determinerà anche come appare il movimento nella tua foto.

Ballerini in movimento –
San Martino delle scale (PA)

La cosa da ricordare è che il movimento viene catturato in una singola immagine dalla fotocamera.

Quindi se un oggetto si muove vedrai effettivamente l’intero movimento nella tua foto.

E maggiore è la velocità dell’otturatore, maggiore sarà il movimento dell’oggetto ripreso.

Se stiamo usando un’esposizione di un secondo e scattando una foto di un’automobile, quest’ultima si sposterà per una distanza piuttosto grande durante quel secondo.

Vedremo così quell’intero movimento lasciare una scia nel nostro fotogramma.

Ora acceleriamo di molto la velocità del nostro otturatore e scattiamo ad 1/4000s.

Vedremo che l’automobile è ancora in movimento ma solo per quel frangente di secondo, il che significa che non viaggerà molto lontano in quel breve lasso di tempo.

Di conseguenza il nostro soggetto apparirà essere congelato nel tempo.

Utilizzare una velocità dell’otturatore maggiore di 1/1000s è perfetto per catturare un movimento veloce e congelarlo in quella posizione.

E’ davvero facile da ottenere quando si fotografa qualcuno all’esterno con buona quantità di luce (naturale o artificiale è lo stesso).

Scattando un fotogramma alla velocità di 1/250s farà entrare più luce nella nostra fotocamera e sarà utilissimo per scattare in interni quando non si ha più così tanta luce a disposizione.

Ci potrà capitare a volte che non ci sia molta luce in una scena, magari avvicinandosi all’imbrunire e quindi diventerà necessario utilizzare una velocità dell’otturatore di almeno 1/60s o più basso.

Tenendo in mano la fotocamera cominceremo a notare un effetto blur (o “mosso” per i non anglofoni) dovuto alla lentezza dell’otturatore e delle conseguenti vibrazioni.

Sarebbe quindi meglio prendere precauzioni come mettere la fotocamera su un treppiede (o in alternativa poggiarla su un’auto, su uno scaffale etc..) e in luoghi molto bui si potrà utilizzare una velocità dell’otturatore molto lunga ed ottenere la giusta esposizione anche con ISO bassi.

Imparare le basi della fotografia - velocità otturatore fotocamera - Tempi lunghi
Lunga esposizione di cielo notturno – 180s

Questa è un’immagine che ho scattato in collina, in Sicilia, aveva una velocità dell’otturatore di circa 180 secondi che ci permette di vedere effettivamente la rotazione della volta celeste sfocando le stelle nel cielo.

Tenete presente che ci sono due tipi di movimento in fotografia: il primo è il movimento davanti alla fotocamera.

Il secondo tipo di movimento proviene dalla fotocamera stessa, quando la muoviamo intenzionalmente o per semplice vibrazione (nello specifico chiamato micro-mosso e può succedere anche su una fotocamera montata su treppiede).

Una lunga velocità dell’otturatore si tradurrà in una sfocatura in entrambe queste situazioni.

Bene, questa è solo una piccola parte introduttiva dell’argomento ma da ora in poi vi permetterà di sperimentare consapevolmente l’uso manuale della velocità dell’otturatore, quindi, ricapitolando:

La prossima volta che vorrai bloccare il movimento di un’auto, un treno, una bici, usa una velocità dell’otturatore superiore a 1/250 di secondo per essere sicuri di evitare effetti di mosso indesiderati, l’unico svantaggio sarà far entrare meno luce nella fotocamera che noi compenseremo magistralmente con diaframma e ISO (se necessario).

Se vuoi mostrare il movimento in una foto o hai bisogno di far entrare più luce puoi usare una velocità dell’otturatore più lenta ma tieni presente che questo introdurrà sfocatura causata dal movimento (del soggetto o della fotocamera stessa).

Vi raccomando se possibile di usare un obiettivo stabilizzato o un semplicissimo treppiede che tanti problemi risolve e dire semplicemente al tuo soggetto: “ehi! stai fermo un secondo, grazie! Devo scattare una foto”.


E ricorda che usare una bassa velocità dell’otturatore potrebbe produrre effetti davvero fantastici come poter fotografare la scia delle stelle nel mezzo del cielo o creare interessanti foto panning!

Ma di questo parleremo un’altra volta!

Imparare le basi della fotografia - velocità otturatore fotocamera - il panning
Esempio di foto panning

Grazie mille di aver letto questo semplice articolo e a presto!

Non perdetevi gli altri due articoli che completano l’argomento:
Imparare le basi della fotografia – Apertura del diaframma
Imparare le basi della fotografia – ISO


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