Top 3 monitor da computer del 2020

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Ciao a tutti, è bello rivedervi sul mio blog! Oggi vi mostrerò quelli che a furor di popolo sono considerati i top 3 monitor da computer del 2020!

Nell’ambito della fotografia digitale ricopre un ruolo importante anche la scelta di un buon monitor Pc. La luminosità, la resa dei colori e altri fattori importanti delle tue fotografie possono dipendere dalla qualità del tuo visore.

Venite con me a scoprire le novità sul mercato, magari ce n’è uno che fa al caso vostro!

Asus PA32UC

www.emanuelecarlisi.it - Top 3 monitor del 2020 - Asus

Iniziamo subito questa top con Asus, sempre presente quando si parla di monitor di qualità. Ci sono ottimi monitor senza eccedere con i pollici di grandezza. Questo Asus si accontenta dei suoi 32 pollici più che adeguati per molti scopi, progettato più particolarmente per i professionisti che per i giocatori.

Da quasi dieci anni Asus offre un pannello IPS di buona qualità per visualizzare UltraHD senza alcun problema.

Tuttavia il marchio fa un’altra svolta rimuovendo il sistema Edge Led e sostituendolo con una più classica retroilluminazione full led. Composta da 384 zone che gli consente di offrire una compatibilità HDR per pc ma anche per console di gioco e anche next gen.

Sebbene non sia destinato ai giocatori pesanti il monitor è ancora compatibile con la tecnologia Freesync tra 40 e 60Hz.

Il design Asus ci offre un monitor ben fatto che riflette il meglio della fascia alta. Si apprezza lo sforzo economico compiuto dal brand con un supporto regolabile in altezza fino a 13cm, un’inclinazione rilevante dai -5 ai +23 gradi e la possibilità di commutarlo in modalità ritratto (verticale).

E’ inoltre possibile aggiungere un braccio articolato che permette di trovare la giusta posizione di lavoro. Nessun rumore parassita, impostazioni fluide e il retro del monitor è pulito e di classe, senza essere esagerato.

Le connessioni sono nascoste da un coperchio a fascetta che permette di raggruppare i cavi e condurli all’alimentazione con un vero risparmio di spazio.

La definizione UltraHD disposta sui 32 pollici del monitor è perfetta per lavorare con immagini.

Una risoluzione di 138pp facilita di molto il compito per un uso professionale.

Se invece il monitor è per tutta la famiglia prediligiamo la definizione Quad HD che permette un utilizzo più versatile deliziando gli occhi di tutti senza timore di affaticamento.

Per quanto riguarda la reattività tenete presente che questo monitor non offre la modulazione della larghezza dell’impulso per regolare la luminosità e quindi nessuno sfarfallio e nessun mal di testa per le persone più sensibili.

Sullo schermo inoltre è posizionato un filtro per limitare la luce blu. Il monitor risulta essere estremamente fluido e non ci sono ritardi o ritardi dei poster.

Dal punto di vista dei consumi ha un consumo minimo di 24 watt certamente inferiore ai suoi concorrenti ma troppo alto per far parte dei bravi studenti in economia.

Samsung C32HG70

E’ il momento di Samsung che abbiamo già trovato altre volte nei miei articoli. Il marchio coreano propone un monitor di 32 pollici, abbastanza grande sia per giocare ai videogame che per lavorare.

Molto adatto a tutti coloro che passano necessariamente molto tempo davanti a uno schermo.

Le sue dimensioni sono pensate per le persone che hanno necessità di trascorrere del tempo davanti a un design sobrio ed elegante.

E’ molto ergonomico e permette di mantenere una postura eretta indipendentemente dalle dimensioni dello schermo. Il supporto infatti è regolabile in altezza fino a 14,5 cm e lo schermo si inclina tra -2 e +5 gradi a seconda delle esigenze.

Anche se lo schermo è di natura leggermente curvo, si noterà che possiede un perno per commutare il monitor in modalità verticale che tuttavia risulta di scarsa utilità.

Particolare non da poco, questo monitor è leggermente ingombrante. Con i suoi 38,1cm di profondità, dovrete avere una scrivania abbastanza spaziosa.

Il Samsung utilizza inoltre un sistema di retroilluminazione Edge led che consiste in due barre su entrambi i lati del panel che coprono otto aree dello schermo evitando così di affaticare troppo gli occhi.

I collegamenti sono ben nascosti da una copertura sul retro del monitor. Le porte sono abbondanti tali da consentirci di lavorare o giocare come meglio si vuole.

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L’unica assenza degna di nota è quella degli altoparlanti ma tuttavia credo sia meglio non avere niente che finire con il solito sonoro metallico e senza bassi. Io, ad esempio, ho risolto il problema con delle ottime casse della Logitech.

Dal punto di vista tecnico e delle prestazioni dello schermo l’attuale definizione QLED HD è uno dei migliori compromessi oggi sul mercato e consente al monitor di fornire sempre una buona risoluzione dell’immagine senza dover sacrificare le prestazioni della scheda grafica.

Per quanto riguarda la reattività il Samsung utilizza quella che viene chiamata modulazione della larghezza di impulso per la regolazione della luminosità.

Ciò consente di giocare ciclicamente sulle variazioni di intensità dei led. Di conseguenza questa modulazione può essere percepita come uno sfarfallio per le persone più sensibili, causando un affaticamento degli occhi molto evidente.

Inoltre il monitor integra Freesync 2 HDI, una tecnologia che aiuta a mantenere lo schermo in movimento in ogni momento, eliminando strappi e fastidiose balbuzie.

Il ritardo nella visualizzazione del monitor è impercettibile ad occhio nudo e l’intervallo di tempo tra l’invio dell’immagine della scheda grafica e la visualizzazione sullo schermo è così piccolo che è impossibile da definire.

Riassumendo quindi si tratta di un monitor dagli ottimi contrasti, una connessione completa, la frequenza di 144Hz che unita ad una ergonomia notevole, a mio avviso, lo portano ad essere il migliore sul mercato anche per l’ottimo rapporto dimensione/definizione dell’immagine.

Unica pecca, l’assenza di una porta usb sul bordo che avrebbe potuto essere molto pratica e la profondità un pò fastidiosa del piede che non permette a tutti gli uffici di accoglierla.

Alienware AW5520QF

www.emanuelecarlisi.it - Top 3 monitor del 2020 - Monitor Alienware

E’ un marchio ben noto tra i giocatori e il monitor che vi mostro in figura è di 55 pollici, qualcosa per accontentare gli occhi insomma. Possiede un pannello O-led di ottima fattura che consente di visualizzare UltraHD senza preoccupazioni.

Inoltre se siete esperti di televisori sappiate che il pannello è esattamente lo stesso di quelli di Lg, Sony o persino Panasonic ma non funziona affatto allo stesso modo perché il suo scopo principale non è guardare le notizie.

Incorporando altoparlanti e un telecomando, si distingue per la compatibilità freesync adaptive sync e naturalmente una porta display port per goderti l’UltraHD a 120Hz, un po’ meno del samsung presentato prima ma sicuramente più che sufficiente.

Non sorprende che dal lato del design sia presente un piede centrale e tutto sembra una tv. Il marchio Alienware ci ha abituato a design frontali piuttosto estroversi ma qui è tutto stranamente sobrio.

Per quanto riguarda la parte posteriore Alienware si lascia andare e dota il suo monitor di una striscia luminosa e del logo, a sua volta illuminato da led RGB.

Tutti i collegamenti e l’alimentazione si trovano nella parte inferiore dello schermo con una guida che conduce alla base del piede.

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Le maschere di copertura magnetica sono sporgenti e sul lato concentrico la gamma completa è in numero sufficiente per tutte le attività.

A differenza del Samsung la profondità è notevolmente ridotta con i suoi 26 cm. Come si può immaginare con uno schermo di queste dimensioni si deve fare un passo indietro per godersi appieno il monitor.

Se siete giocatori di FPS dovrete prendere un buon metro di distanza in modo che la testa non giri in tutte le direzioni.

Sebbene il marchio non includa tutte le tecnologie disponibili quando si parla di display O-led al prezzo medio di 3.500 euro è un peccato non aver ritenuto necessario integrarli.

Tuttavia la reattività rimane perfetta, il ghosting inesistente e un eccellente ritardo di visualizzazione rimanendo a meno di due fotogrammi dalla sorgente.

In termini di consumo energetico non è un bravo studente e consuma almeno 74Watt. In generale direi che è un ottimo schermo di cui possiamo prendere in considerazione l’acquisto.

Anche per oggi è tutto, spero che questo video vi sia piaciuto e se così dovesse essere spero che qualcuno di questi prodotti costituirà un’idea di acquisto per il vostro prossimo monitor.

Ci vediamo alla prossima!

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